Pratica quotidiana

Di seguito descrivo gli esercizi da svolgere quotidianamente per mantenere uno stato vibratorio alto, positivo e di benessere e per aiutare il processo già in atto nel lavoro di crescita personale iniziato nei vari percorsi.

Preghiera

La mattina appena svegli dedicare qualche minuto alle preghiere; ringraziare ciò che abbiamo e la nostra stessa vita, il nostro corpo, il fatto stesso di respirare, di esistere e i doni che la vita ci offre ogni giorno.

Possiamo recitare dei mantra o preghiere che conosciamo ma l’importante è l’intento di cuore con il quale ci colleghiamo alla fonte. La preghiera non è chiedere per ottenere qualcosa ma per mettersi al servizio di una volontà superiore che ci aiuti a comprendere e perseguire la missione della nostra anima in questa vita terrena. Gratitudine e protezione per noi stessi e per i nostri cari.

Respiri Mattutini

Appena alzati in una stanza diversa da dove abbiamo dormito:

Respiro Yogi disintossicante:
Inspiro col naso (dalla pancia alla testa) trattengo 1 secondo, apro leggermente la bocca come se stessi suonando un flauto ed espiro forte con la bocca concentrandomi sulla parte alta delle spalle; poi blocco il respiro ed espiro forte dal torace, blocco di nuovo ed espiro forte dalla pancia.(Dunque è un unica espirazione divisa in tre momenti). Poi conto 1 secondo prima di riprendere con l’inspirazione. Ripeto per tre volte almeno.

I “20 respiri collegati”
Inspiro ed espiro 4 volte veloce ed una lenta (solo col naso o solo con la bocca) (dipende dall’ambiente, solo di naso se l’ambiente non è salubre o se gira la testa…) contemporaneamente alzo la pancia quando inspiro e la sgonfio quando espiro, senza pause. Ripeto almeno 4 volte.( Dunque sono 5 respiri per 4 volte = 20 respiri). Ogni 20 respiri è un ciclo.

Respiro del Fuoco
Espello l’aria come se mi soffiassi il naso molto forte e velocemente, contemporaneamente spingo la pancia in dentro con una forte pressione; se voglio mi aiuto con le mani… anche questo può essere fatto solo col naso o con la bocca… cambia l’intensità, solo con la bocca è più potente ma bisogna essere abituati. ATTENZIONE: non farlo se si sta male, con le mestruazioni o incinta ecc..Provare inizialmente per un minuto e poi sempre di più comunque per pochi minuti di seguito. Questi respiri vanno fatti seduti con la schiena diritta e preferibilmente a stomaco vuoto.

Grounding ed altri esercizi di Bioenergetica

Il grounding è un esercizio di bioenergetica adatto in ogni momento a stomaco vuoto ideale nel tardo pomeriggio per scaricare la stanchezza della giornata. Grounding significa radicamento e ci porta a sperimentare nel corpo proprio questo tipo di sensazione dove la zona alta del corpo (testa, collo, spalle, braccia, torace) si rilassa e scarica lasciando andare tutte le tensioni mentre la zona bassa acquista forza, potenza, collegamento con la terra, radicamento e quella giusta contrazione a cui segue l’espansione una volta tornati in piedi.

Si parte da una posizione in piedi, testa e spalle dritte ma rilassate come la colonna vertebrale, le gambe sono divaricate con i piedi paralleli larghi quanto le proprie spalle e le ginocchia piegate come se ci preparassimo a sederci. Iniziamo a respirare con il respiro addominale pieno e ampio che durerà tutto il tempo della sessione e cominciamo a far scendere la testa verso il basso con movimenti lenti e consapevoli mantenendo sempre le ginocchia piegate ed il respiro intenso. La testa inizia a scendere seguita dalle braccia, spalle e schiena fino a quando arriviamo a sfiorare il pavimento con le dita (vedi figura sotto). E’ importante nella prima fase dell’esercizio non appoggiarsi con le mani al pavimento ma mantenere la forza sulle gambe e il contatto dei piedi con il terreno che rappresenta insieme al respiro il focus dell’esercizio. La testa deve essere morbida e si può oscillare creando una sensazione di dondolo che è tipica del “lasciare andare”. Dopo alcuni minuti torniamo lentamente in piedi partendo dalla vertebra sacrale srotolando la colonna vertebrale delicatamente e sempre accompagnando il movimento con il respiro. Una volta tornati in piedi dopo qualche minuto possiamo stendere le gambe e tirare piccoli calci per evitare crampi ed “ascoltare” la nuova posizione eretta. Normalmente la sensazione è di maggiore centratura. La persona si sente ben piantata a terra, salda sulle proprie gambe con la testa più leggera e le spalle rilassate.

Questo esercizio è molto importante per lasciare andare le rigidità causate dai blocchi emotivi e le tensioni accumulate nella parte alta del corpo. Inoltre gli trasmette un messaggio importante; la liberazione delle gabbie difensive che ci costruiamo nella nostra vita (da qui il termine di A. Lowen : corazza caratteriale) e restituisce dignità alla parte viscerale, istintiva del nostro corpo sede di tutto il “sentire” mandando in vacanza la nostra mente responsabile dell’eccessivo controllo e limitazioni per la nostra evoluzione.

Questo e tanto altro ciò che favorisce questo esercizio se svolto sotto la guida di un esperto e accompagnato da un percorso di crescita personale.

Grounding

Meditazione e canto armonico

Il momento della giornata ideale per la meditazione è verso le 18.00 ma ogni momento è indicato. Seduti in una posizione comoda che può essere su un tappetino in posizione del loto o semi loto, o su una sedia, l’importante è mantenere la schiena diritta, gli occhi chiusi le spalle morbide ed il respiro fluido e rilassato. Possiamo iniziare suonando la campana tibetana , farci accompagnare da una musica rilassante di sottofondo, oppure semplicemente il silenzio. Iniziare con il mantra OM o con il canto armonico è l’ideale per una pulizia energetica dei corpi sottili, ma va benissimo anche stare semplicemente in meditazione. Sentire il respiro che si muove verso l’alto con l’ispirazione di naso e verso il basso con l’espirazione con la bocca è fondamentale per un profondo ascolto di sé. Io consiglio sempre il respiro circolare senza pause tra inspirazione ed espirazione. Nella meditazione che potrà svolgersi in una durata di circa venti minuti di media (come pratica quotidiana) è importante “lasciare accadere”, si ascolta ciò che accade nel corpo, nelle emozioni e nei pensieri, assumendo un atteggiamento di non giudizio dunque di accettazione e accoglienza di tutto ciò che arriva e che sentiamo. Fastidi, tensioni, smanie, difficoltà a “stare” nella posizione di immobilità fanno parte del lavoro su di sé necessario allo scopo intrinseco della meditazione che non è di arrivare da qualche parte ma di ascoltare ciò che c’è e osservare con l’attenzione cosciente i movimenti interni e “sottili”.

Per approfondire cos’è la meditazione vedi l’articolo aprendo il seguente link:

http://www.respiroevolutivo.it/i-benefici-della-meditazione/

Respiro Circolare Consapevole

Verso sera è molto bello dedicarsi al respiro circolare consapevole. Occorre uno spazio comodo, silenzioso e accogliente dove potersi distendere, va bene anche in camera da letto o su un divano o materassino. Necessaria una copertina, facoltativa ma consigliata una musica rilassante, i vestiti devono essere comodi e ovviamente senza scarpe. Si inizia chiudendo gli occhi e respirando alzando l’addome quando inspiriamo ed abbassandolo quando espiriamo, possiamo respirare solo con il naso o solo con la bocca e in modo circolare senza pause. Anche in questo caso è consigliata almeno venti minuti di pratica, ma anche per dieci minuti è efficace per creare un profondo rilassamento e ascolto di sé. Fondamentale accogliere tutto ciò che arriva e continuare a respirare sentendo il piacere dell’aria che entra ed esce in modo armonico, fluido, lento e profondo. Il ritmo e l’intensità dipende dal tipo di esperienza che vogliamo sperimentare se più rilassante/meditativa o che attivi un processo di pulizia energetica profonda e di trasformazione. Il respiro circolare tra gli innumerevoli benefici è utile per liberare emozioni trattenute durante il giorno che altrimenti si accumulano e creano ristagni energetici. Insieme a questo favorisce una pulizia ancora più antica di memorie emozionali che saranno oggetto del lavoro in sessioni con il Counselor Olistico. Questa pratica è adatta a tutti ma sempre con una supervisione di un professionista esperto. Per approfondimenti:

http://www.respiroevolutivo.it/cose/

Preghiera della sera

Prima di addormentarsi possiamo rinnovare le nostre preghiere e intenzioni all’universo, ringraziare per la giornata e dedicare una riflessione alle esperienze che abbiamo vissuto per accoglierle e lasciarle andare, visualizzare la bolla di luce che ci protegge e ci regala un sonno ristoratore.

Visualizzazione della bolla di Luce dorata come protezione energetica

Visualizzare una bolla di luce dorata intorno al tuo corpo fisico; dentro la bolla il colore rosso fuori oro e dire: sono avvolta da una bolla di luce dorata, protetta dall’amore delle persone che mi amano e che io amo, dalle mie guide spirituali dai miei angeli…niente e nessuno può farmi del male, niente e nessuno può interferire con la mia energia vitale, sono sempre protetta💖.

Questa visualizzazione serve come protezione purché sia sentita e visualizzata con intenzione, indicata da fare a inizio e fine giornata e ogni volta entriamo a contatto con ambienti esterni.